È boom di diabetici

RAPPORTO IBDO: IL 22% DEI DIABETICI, QUASI RADDOPPIATI IN 30 ANNI IN ITALIA, SOFFRE DI RETINOPATIA

Stiamo assistendo a un boom di diabetici, complici i cattivi stili di vita come la sedentarietà e un’alimentazione poco sana. Solo in Italia sono quasi raddoppiati: se nel 2015 coloro che dichiaravano di essere diabetici erano circa 3,27 milioni, pari al 5,4% della popolazione, trent’anni prima ammontavano al 2,9%. Questa malattia da eccesso di zuccheri nel sangue può mettere anche a repentaglio la nostra vista perché è in grado di danneggiare la retina (vedi retinopatia diabetica). In un nuovo Rapporto presentato a Roma il 17 aprile 2018 è stato evidenziato un importante divario Nord-Sud: valori più elevati della media si evidenziano in Calabria, Basilicata, Sicilia, Campania, Puglia, Abruzzo e Lazio, mentre quelli più bassi spettano alle province autonome di Trento e Bolzano e della Liguria. Un divario analogo a quello tra zone rurali e centri urbani. A disegnare questa mappa è l’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report, realizzato da IBDO Foundation e dall’Università di Roma Tor Vergata [1]. Fondo oculare di persona affetta da retinopatia diabeticaSecondo l’OMS a livello mondiale sono 422 milioni, in nove casi su dieci affetti dal tipo 2, quello alimentare che non richiede la somministrazione d’insulina. A livello mondiale si è passati, tra i maggiorenni, dal 4,7% di diabetici nel 1980 all’8,5% nel 2014. Il diabete è una malattia cronica che è importante diagnosticare tempestivamente: controllare la glicemia è fondamentale per non causare danni a vari organi.
Nel nuovo Rapporto si legge:

Il diabete inoltre è la prima causa di malattie cardiovascolari, renali, degli occhi e degli arti inferiori. Il 15% delle persone con diabete soffre di coronaropatia, il 22% delle persone con diabete soffre di retinopatia che può causare cecità, il 38% delle persone con diabete ha insufficienza renale […] che può portare alla dialisi e il 3% delle persone con diabete ha problemi agli arti inferiori, che possono portare all’amputazione.