In Italia quasi 4 problemi visivi su 10 non affrontati

La fondazione ANIA: il 38% non vede bene o non ha corretto il proprio difetto visivo.

Troppe spese di tasca propria per curarsi; il 38% degli italiani non vede bene e addirittura non ha ancora corretto il problema visivo da cui è affetto: sono i dati presentati a Roma dalla Fondazione ANIA [1]. Grazie a un’iniziativa di prevenzione itinerante – chiamata Street Health Tour ed effettuata a bordo di un tir – sono stati effettuati oltre 6400 check-up gratuiti in una ventina di città italiane a partire dal 2017 (raccogliendo i relativi dati): dai controlli oculistici a quelli dell’udito, passando per una verifica di tipo cardiovascolare, polmonare e dei riflessi.

Il problema di fondo è che ben tredici milioni di italiani si curano in ritardo o non si curano affatto a causa di problemi di accesso alla sanità pubblica, difficoltà economiche, ecc. Se per un verso si possono “scontrare” con liste d’attesa troppo lunghe, vengono lamentate anche difficoltà - specialmente in alcune zone rurali - a raggiungere gli ospedali.

Gli italiani in media non amano particolarmente praticare sport, tanto che il 32% è in sovrappeso (il 9% dei bambini) e il 30% conduce una vita sedentaria. Infine, il 22% è fumatore, con conseguenze negative sulla salute a vari livelli.

Fonte IAPB