Mart, i ciechi potranno “vedere” i quadri con le mani

Il Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto darà vita a un percorso tattile nella collezione permanente che permetterà a persone con disabilità visiva di fruire le opere pittoriche 

Il Mart con sede a Rovereto (nella foto, l’esterno), già impegnato nella realizzazione di progetti speciali, destinati a persone con disabilità, malattia o disagio, per le quali la fruizione delle opere va mediata e sostenuta con particolare cura, consente da tempo alle persone non vedenti di partecipare a percorsi tattili che comprendono l’esplorazione di quattro sculture presenti nella mostra permanente dedicata alle Collezioni. Grazie a “Vedere con le mani”, il nuovo progetto, finanziato con l’Art Bonus, una misura agevolativa sotto forma di credito di imposta riconosciuta a chiunque effettui erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale italiano, darà a ciechi o ipovedenti anche la possibilità di fare esperienza concreta di un’immagine e di conoscere le principali opere pittoriche del museo grazie a speciali riproduzioni in rilievo che saranno inserite nel percorso di visita. «Se infatti luce e colore sono elementi fondamentali in un quadro, forma e contenuto costituiscono vie di conoscenza e di fruizione estetica di cui i ciechi possono appropriarsi sul piano emozionale e cognitivo», si legge sul sito del Mart. La prima opera che verrà riprodotta in rilievo sarà Le figlie di Loth, dipinto da Carlo Carrà nel 1919, già scelto come immagine guida delle Collezioni.