Stati Uniti: via libera al collirio “della Montalcini”

La Food and Drug Administration ha approvato la commercializzazione di Oxervate, farmaco per la cheratite neurotrofica realizzato da Dompé, casa farmaceutica italiana, in base agli studi del premio Nobel sul fattore di crescita nervosa

Curabile solo con il ricorso a interventi chirurgici palliativi, la malattia rara che colpisce la cornea provocando danni progressivi allo strato superiore, ora ha anche un trattamento topico, Oxervate: come ricorda corriere.it, rappresenterebbe un importante progresso per la guarigione completa dei pazienti affetti dalla patologia, stimati in meno di cinque su diecimila individui. Il principio attivo del farmaco è cenegermin, interamente prodotto in Italia, negli stabilimenti di Dompé, a L’Aquila. L’autorizzazione alla commercializzazione negli Stati Uniti da parte dell’Fda rappresenta un importante traguardo e primato italiano a livello internazionale: si tratterebbe, infatti, del primo trattamento topico biotecnologico in ambito oculistico e del primo autorizzato a base di Ngf, Nerve growth factor, molecola proteica scoperta negli anni 50 da Rita Levi-Montalcini (nella foto), su cui eseguì studi e ricerche per circa trent’anni, per i quali nel 1986 è stata insignita del Premio Nobel per la medicina insieme all’americano Stanley Cohen.